Eccoci qua, quello dei canini inclusi è un tema di centrale interesse nel nostro lavoro, ma che significa “avere i canini inclusi”?
E perché succede?
È un problema?
Si può risolvere?
E come me ne accorgo?
Beh sono sicuro che alla fine di questo articolo avrai idee molto più chiare in merito, cominciamo!
Con “dente incluso” intendiamo uno o più denti che invece di uscire in bocca e poter quindi essere usati per mangiare, rimangono incastrati nelle ossa del cranio, senza riuscire a prendere il loro posto insieme agli altri.
Ci sono vari denti che soffrono di questo problema, i più comuni sono quelli del giudizio, che infatti sono conosciuti per dare problemi, ma i canini?
Rimarrai sorpreso dal sapere che anche i canini sono denti che frequentemente vanno incontro a inclusione, questo per vari motivi:
Beh la risoluzione del problema dipende da vari fattori, i principali sono:
Possiamo per sommi capi dire che i pazienti giovani e ancora in crescita sono i candidati ideali per la terapia ortodontica, che mira quindi a prendere il canino e metterlo al suo posto, cosa spesso impossibile negli adulti.
Ci sono vari campanelli di allarme che possono insospettirci come ad esempio:
In questo caso l’esame di elezione è una ortopantomografia (conosciuta come lastra panoramica) che ci permette subito di capire la posizione del canino.
Se effettivamente i canini sono incastrati o mal posizionati potrebbe essere necessario eseguire un secondo esame chiamato CBCT per visualizzarli in 3D, questo esame è fondamentale ed è per questo che da anni abbiamo nel nostro centro uno dei macchinari più moderni in commercio con cui possiamo velocemente effettuare qualunque tipo di esame, anche il più complesso!
Quando nei bambini piccoli (7-10 anni) abbiamo un sospetto di rischio per l’inclusione dei canini, la scelta migliore è semplicemente “fare spazio”, ovvero espandere il palato e l’arcata inferiore, così da rendere più facile col passare degli anni la discesa dei canini.
Quando invece il paziente è più grande e si trova in piena pubertà, questa via non è percorribile, bisogna dunque valutare come fare spazio e andare poi tramite un apparecchio ortodontico andare ad agganciare il dente e riportarlo piano piano al suo posto.
Questa procedura è più complessa di quella precedente, ma ha ottime possibilità di successo!
Spero che ora tu abbia le idee più chiare sui canini inclusi, da anni nel nostro centro aiutiamo tantissimi pazienti a risolvere questo problema e, nei casi migliori, a prevenirlo eliminando il problema ancora prima che si presenti!
Informazione sanitaria
Centro Odontoiatrico Fonte Nuova SRL
Direttore sanitario Dott. Daniele Colasante
Ordine medici di Roma num: 5842
Bibliografia